Parlando dell’artiglieria ottomana e della sua influenza nell’areale islamico, è stata necessaria un’importante revisione storiografica circa l’adozione delle armi pirobalistiche da parte della Sublime Porta, smantellando il pregiudizio di un presunto “conservatorismo” tecnologico di matrice religiosa. Fin dal XIV secolo, l’Impero ottomano manifestò infatti uno spiccato pragmatismo, sfruttando le competenze tecniche dei Balcani e l’apporto di esperti occidentali per integrare cannoni e moschetti nel proprio apparato bellico.
